L'alimentazione è basilare per ottenere un'ottima prestazione atletica

(indicazioni e suggerimenti professionali)


LA DIETA ZONA:

  • Abitudini alimentari corrette sono più che sufficienti per coprire completamente i fabbisogni nutrizionali nella quasi totalità degli individui. Non esistono alimenti particolarmente in grado di migliorare la preparazione e/o la prestazione atletica; sono soprattutto le buone o le cattive abitudini alimentari che condizionano l’efficienza metabolica e il rendimento fisico. Con ciò, quindi, tengo a precisare che una dieta giusta e preferibilmente da seguire con precisione, che combina gli alimenti di ogni pasto e di ogni spuntino, sia composta dal 40% delle calorie derivanti dai carboidrati, il 30% dalle proteine ed il 30% dai grassi arricchendo il tutto con condimenti sani mediterranei.

  • In realtà, il nostro sarà anche un sano stile di vita nel quale gli aspetti alimentari hanno senza dubbio un ruolo fondamentale, ma in cui sono di particolare rilevanza l'attività fisica e un ottimo rilassamento mentale.

  • Le regole alimentari di questa dieta definita DIETA ZONA sono poche, ma ben precise. La prima è che, da quando ci si sveglia la mattina fino a quando ci si corica la sera, non bisogna mai rimanere per troppe ore di seguito senza mangiare, meglio non più di quattro. Detto ciò, la prima colazione è fondamentale e va consumata almeno entro un'ora da quando ci si è alzati dal letto; arriva poi lo spuntino di metà mattinata; il pranzo; lo spuntino pomeridiano; la cena; e un eventuale altro spuntino “notturno” prima di coricarsi.

  • La funzione principale di un pasto ad alto tenore di carboidrati è quella di fornire una dose di carboidrati tale da riempire le scorte di glicogeno muscolare, assicurando una corretta idratazione, poiché durante l’attività fisica il g.m. rappresenta la principale fonte di energia per i muscoli.

    Importante, quindi, mettere in primo piano i carboidrati, possibilmente a  + basso contenuto glicemico possibile, anche nei pasti che precedono le gare, poiché essi, oltre ad essere la principale fonte di energia, sono anche tra gli alimenti più digeribili con la possibilità, pertanto, di avere un substrato energetico il prima possibile. Inoltre essi non hanno maggiormente bisogno di essere idratati, a differenza delle proteine, ove il catabolismo proteico induce disidratazione, ciò sarà controproducente durante una gara, in cui il nostro organismo è costretto a termoregolare.

  • Di rilievo anche mangiare almeno 2-3 ore prima della gara:

    - se la gara si svolge al mattino, è importante fare colazione 2 ore prima, fondamentale è il pasto della cena che precede il giorno della gara;

    - se la gara si svolge di pomeriggio, la colazione dovrà essere particolarmente abbondante e il pranzo consumato almeno 3 ore prima;

    - se la gara capita di sera, o se l’orario sarà sempre soggetto a variazioni, comportando così un aumento di stato d’ansia, assumerà importanza il pranzo e, in particolare, le eventuali razioni d’attesa, consistenti in 100ml d’acqua + 100ml di succo di frutta concentrato ogni mezz’ora dopo l’ultimo pasto e fino a mezz’ora prima dell’inizio della gara, che contribuiscono ad innalazare l’indice glicemico abbassatosi dagli stati d’ansia che precedono una gara.

  • Da evitare sono tutte le bevande alcoliche e quelle ricche di saccarosio o, comunque, quelle in lattina.

A.E. Maurizio PAONE                    
Preparatore Atletico                      

 Il sito web degli arbitri di Ercolano...