| Dopo la proclamazione, Nicchi: "Sarò il Presidente di
tutti" |
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SEZIONE A.I.A.
ERCOLANO
Via IV Novembre n.223/b
80056 Ercolano (Napoli)
Segreteria tel. 081.7775378
fax.
081.7397967 |
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Oggi per me inizia un impegno vero. Finiscono le chiacchiere e
cominciano i fatti, oggi credo sia una svolta storica per limmagine della nostra
Associazione. Non permetteremo mai più che all'interno dell'AIA si parli di calcio
poli. Con queste parole ha esordito il nuovo presidente dell'AIA, Marcello Nicchi.
Cè stata una corsa a chi era più corretto, questa è una platea - ha
proseguito - che io non potrò mai dimenticare. Grazie a tutti, grazie agli arbitri che mi
hanno portato in giro per lItalia e che mi hanno consentito di incontrare tutti
voi. Per il neo Presidente i calcio non è solo una pratica sportiva, ma anche un
fenomeno culturale e sociale ed ha aggiunto non sarò un Presidente a mezzo
servizio, sarò il Presidente di tutti; ma a tutti chiediamo un contributo, noi daremo
tutti noi stessi per dare un grande servizio al mondo del calcio. "Una potenza
tecnica come Collina, lo avevo già detto qualche anno fa, non può essere sottratta alla
nostra organizzazione. Dopo questa parentesi elettorale ci rimetteremo al lavoro in modo
da garantire il processo di rinnovamento e non di esclusione. Ma per noi - ha proseguito
Nicchi - non esisterà solo la serie A. Voglio ringraziare anche Matteo Apricena, intanto
perché lo ammiro e poi per avere portato una ventata nuova in questo movimento.
IL PRESIDENTE A.I.A.
A.B. Marcello NICCHI |
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E stato eletto oggi dallAssemblea Generale dellAIA con
163 preferenze su un totale di 319 votanti su 329 aventi diritto.
Matteo Apricena ha riportato 155 preferenze.
1 scheda bianca.
Per effetto dellelezione di Marcello Nicchi sono stati
proclamati quale:
- Vice Presidente: Narciso Pisacreta;
- Responsabile Settore Tecnico: Alfredo Trentalange;
- Componente C.N. Nord: Giancarlo Perinello;
- Componente C.N. Centro: Umberto Carbonari;
- Componente C.N. Sud: Maurizio Gialluisi.
Candidati a Componente del Comitato Nazionale, con
candidatura singola:
NORD
Massimo Della Siega 59 voti ELETTO
Roberto Del Bo 53 voti
2 schede bianche
CENTRO
Erio Iori 61 voti ELETTO
Romano Martini 42 voti
1 scheda bianca
SUD
Filippo Antonio Capellupo 52 voti ELETTO
Rosario DAnna 48 voti
1 scheda bianca
Candidati a Delegati degli Ufficiali di Gara:
NORD
Giovanni Battista Andrianopoli 28 voti ELETTO
Ferdinando Callegaro 28 voti ELETTO
Livio Sasanelli 29 voti ELETTO
Mariano Varesco 24 voti
5 schede bianche
CENTRO
Francesco Davì 25 voti ELETTO
Giosuè Di Blasio 24 voti ELETTO
Raffaele Manunza 22 voti ELETTO
Gianluca Parducci 17 voti
Giampaolo Perini 9 voti
7 schede bianche
SUD
Catello Buonocore 29 voti ELETTO
Arturo Giardina 24 voti ELETTO
Angelo Monsardi 27 voti ELETTO
Antonio De Leo 16 voti
5 schede bianche |
| Organigramma A.I.A. |
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L'intervento di Marcello Nicchi  |
Il candidato alla Presidenza dellAIA Marcello Nicchi ha voluto ringraziare tutti
coloro che lo hanno invitato nelle sezioni o che semplicemente lo hanno contattato per
discutere e parlare. Poi dopo aver presentato la sua squadra ha parlato in maniera diretta
a tutti i presenti toccando i punti che ritiene di primario interesse e che quindi saranno
affrontati, in caso di elezione alla massima carica dellAIA, rapidamente.
Non voglio rivolgermi a voi come immaginari appartenenti di una ipotetica base, un
termine che non amo perché siamo tutti un'unica cosa ovvero lAssociazione Italiana
Arbitri. Siamo chiamati come associazione a prestare un servizio che parte dalle sezioni,
passando per i Cra fino alla sede centrale. Dobbiamo ottenere una vera autonomia giuridica
e gestionale. Abbiamo nelle nostre mani gli strumenti giusti, adatti per poter organizzare
il futuro. La violenza che ormai impera in ogni realtà e maggiormente acuita sui campi di
calcio e dobbiamo in ogni modo difendere larbitro e provare a recuperare il ragazzo
che commette il gesto. Uomini giusti al posto giusto, serve solo il coraggio di cambiare
il futuro. Non vedo allorizzonte allarmi per questa associazione. No ricadremo
ancora in una nuova calciopoli, quello che è accaduto è dovuto al semplice fatto che non
cè stato alcun rispetto per le istituzioni ma vi è stata la voglia di alcuni di
percorrere terze vie. Auspico anche una maggior comunicazione tra gli organi tecnici, con
continui scambi non solo di natura tecnica ma anche culturale e sociale. Questo impedirà
la continua perdita di giovani arbitri e magari permetterà di tenere uniti i ragazzi
associati.
A.B. Marcello NICCHI |
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| L'intervento di Raffaele Rotondo |
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Buongiorno
Cari Colleghi,
Mi chiamo Raffaele Rotondo Presidente, da nove anni, della Sezione di Ercolano. Questa è
la mia IV° Assemblea Generale Elettiva e, come non mai, sento che quella di oggi segna un
momento importante nella storia della nostra Associazione.
- Essa oltre ad essere il momento di inizio di una nuova Presidenza
dellAIA, deve rappresentare il momento finale di una lunga transizione, durata oltre
due anni dopo i tristi eventi di Calciopoli. Da quello scandalo la nostra Associazione è
uscita fortemente danneggiata nella immagine pubblica e nella credibilità. Più di tutto,
Calciopoli ha umiliato gli arbitri della base, che hanno scoperto unAssociazione
diversa e lontana dal proprio quotidiano sezionale; arbitri della base che hanno sentito
venir meno molti degli stimoli motivazionali su cui fondano il proprio impegno.
- Ci raccontarono che quel particolare momento avrebbe potuto generare
soluzioni troppo drastiche per essere compiutamente digerite, per cui si preferì, o forse
è meglio dire ci imposero, una presidenza a tempo, transitoria: una soluzione che
traghettasse lAssociazione verso questo momento decisivo. Sono stati due anni e ½
su cui è meglio non esprimere giudizi (né in positivo, né in negativo): perché, al di
là del lavoro di ricostruzione, svolto dal Presidente Gussoni, si è trattata di una
transizione che si reggeva solo ed esclusivamente sul compromesso tra le anime
dellAssociazione e della Federazione e ciò non poteva dar vita né a restaurazione
né rinnovamento. Ora il tempo della scelta è arrivato ! Finalmente !
- Oggi innanzi a questAssemblea non sono a confronto due semplici
candidature, due persone stimabilissime e capaci, che tanto hanno già dato
allAssociazione; Oggi si affrontano due diverse concezioni dellAIA. |
a) Da un lato
lAIA delle relazioni, in una parola lAIA delle stanze del potere.
b) Dallaltro lato lAIA della vera autonomia, non solo dichiarata ma realmente
attuata; lAIA del territorio e delle sezioni; lAIA della base che vuol contare
e vuol decidere; lAIA come Associazione di uomini e di donne che stanno insieme non
solo per fischiare in campo, ma per costituire un movimento vivo ed inserito attivamente
nel territorio prima ancora che nellorganizzazione federale.
- Non devo dirvi chi tra i due candidati, ha avuto lintuizione ed il
coraggio di interpretare questa seconda concezione dellAssociazione e di dare voce
allesigenza di cambiamento che viene dalla base. Siete troppo intelligenti per non
capirlo, basta guardare i criteri democratici con i quali è stata fatta la scelta dei
componenti della sua squadra e come è stato scritto il Programma, con il totale
coinvolgimento dei Presidenti e dei delegati.
- Sin dallintroduzione dellElezione diretta dei Presidenti di
Sezione, la base attende il concreto realizzarsi del cambiamento; attende cioè di potersi
riconoscere veramente nei propri rappresentanti nazionali; attende di sentire le scelte
organizzative dellAIA come frutto di un reale confronto interno, di una reale
conoscenza dei problemi e non, come finora è stato, subirle, recependole passivamente da
stanze lontane fisicamente e moralmente dalle esigenze delle sezioni.
A me è piaciuto molto ciò che ha detto un mio collega Presidente durante la campagna
elettorale. VOTERO LINCERTO PER IL CERTO perché il certo lo conosco già e so
che non mi piace. Ascoltiamolo, votiamo tutti lINCERTO e che sia un voto convinto
perché lauspicato cambiamento non può che passare per un totale rinnovamento di
metodi e di uomini.
QuestAssociazione per riabilitarsi definitivamente ha bisogno di persone preparate
e, prima di tutto, al di sopra di ogni sospetto e non legate ad un passato sin troppo
recente: LAIA ha bisogno di uomini nuovi, di uomini veri, che sappiano dare,
finalmente e sul serio, VOCE ALLA BASE.
IL PRESIDENTE
A.B. Raffaele ROTONDO |
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ROMA, lì 06 Marzo 2009 |
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