... NEL RICORDO DI PEPPE PROTA
C'è chi
aspetta il fine settimana per sballarsi, impasticcarsi in discoteca e rischiare la vita, e
chi come noi da la vita per una partita di calcio.
In fondo è proprio vero: siamo, comunque, tutti matti! Non è una frase qualunque, non è
la solita retorica che ci accompagna ogni giorno e non è la frase di chi ormai dalla vita
non ha nulla da chiedere. E' la frase di un Arbitro, di un Uomo semplice, umile e
simpatico che dopo la solita seduta di allenamento quotidiana e 300 km in auto si presenta
con il sorriso sulle labbra, senza lasciar trasparire segni di stanchezza sul volto,
accolto con emozione indescrivibile da oltre 100 arbitri, per la maggioranza giovani alle
loro prime esperienze, della Sezione A.Kellner di Ercolano. E' la frase con cui Stefano
Ayroldi, assistente CAN A-B da 10 stagioni, internazionale dal 2006 e prossimo
all'avventura Mondiale in Sudafrica insieme agli altri grandi colleghi Roberto Rosetti e
Paolo Calcagno, si presenta alle falde del Vesuvio, nella sezione A. Kellner di Ercolano,
per ricordare il compianto giovane collega Giuseppe Prota poiché il prossimo mese ricorre
il primo anniversario della sua tragica scomparsa. |
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Tutti gli
arbitri della sezione di Ercolano, il suo Presidente Rotondo e il Consiglio Direttivo
Sezionale ci tenevano a ricordare Peppe alla grande con la presenza del mondiale Ayroldi.
Non sono un ospite, ci tiene a precisare Stefano, perché ogni arbitro, in ogni sezione in
cui va, e come se fosse a casa sua e soprattutto oggi che, sono qui per ricordare Peppe,
mi sento ancora di più uno di voi. E proprio vero, perché il dolore, la ferita che
lascia la scomparsa in un incidente stradale di un giovane di soli 28 anni che insieme ad
altri due colleghi si stava recando a vedere una partita di calcio dilettantistica, è
troppo grande e risulterà per sempre incolmabile. Ma la famiglia AIA è proprio in questi
momenti che si unisce e che restringe il divario che può esserci fra un semplice arbitro
di periferia ed uno che calca l'erba dei migliori stadi di Italia e non. La presenza di
Ayroldi alla Sezione Kellner segue quelle prestigiose di Enrico Preziosi, componente CAI
ed ex assistente internazionale, e quella recente di Erio Iori, componente del Comitato
Nazionale dell'AIA. La visita del collega Stefano, afferma Alberto Ramaglia, Presidente
del CRA Campania, rappresenta l'ennesimo successo del Presidente Raffaele Rotondo.
Ercolano ormai è una sezione modello, non lo dico io, ma lo hanno detto Iori e i suoi
collaboratori nella visita ispettiva nazionale di qualche settimana fa. Di questo non
possiamo che esserne orgogliosi tutti.
Ayroldi dopo aver ricevuto gli onori di casa dal Presidente Raffaele Rotondo e dal
Consigliere Sezionale Claudio La Rocca, assistente CAN A-B, subito si è cimentato in una
lezione tecnica che ha intrattenuto la platea intenta a seguirlo e soprattutto curiosa con
i suoi giovani arbitri che hanno posto domande al collega "mondiale" senza alcun
imbarazzo.
Aspettatevi l'inaspettabile, non date mai nulla per scontato! Afferma Stefano! Sapete che
c'è scritto al primo punto del mio memorandum pre-gara che porto con me da anni. Non c'è
fuorigioco da rimessa laterale. Dobbiamo partire ogni volta dalle semplici regole che
possano sembrare banali per non commettere errori che possono poi rivelarsi determinanti
ai fini del giuoco.
Tanti sono stati gli aneddoti raccontati da Ayroldi in una carriera che negli ultimi anni
lo ha visto sempre di più frequentare stadi di grande livello nazionale e internazionale
ma ora il suo obiettivo, la vetta più alta che un Arbitro possa raggiungere, si chiama
Sudafrica 2010. Una responsabilità troppo grande di cui Stefano, come ha sempre fatto,
saprà assumersi alla grande. La finale di Johannesburg? Da Italiano tifo Italia e spero
che arrivi in finale poi se... incrociamo le dita! Tutti gli appassionati di calcio
sognano sin da piccoli una finale di un Mondiale e noi come tutti gli sportivi speriamo
che l'Italia arrivi a Johannesburg ma, se cosi non dovesse essere, potete stare certi che,
32mila italiani continueranno a fare il tifo nella speranza che Roberto, Stefano e Paolo
possano portare il tricolore in campo l'11 luglio. |
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IL CONSIGLIERE SEZIONALE
a.e. Giuseppe De Luca |
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