| Questo è stato il
titolo della corsa campestre di 6 km. organizzata grazie allassociazione PHILIA e
fortemente voluta dal consigliere provinciale dr. Arturo Fomez che, attraverso il
patrocinio economico della Provincia di Napoli, hanno reso possibile questo evento
svoltosi nello splendido bosco di Portici domenica 13 giugno. Una manifestazione che si
inserisce fra le tante che negli ultimi tempi su questo territorio e su quelli circostanti
si organizzano con un marchio specifico: contro la camorra!. Pertanto non è mancata la presenza delle istituzioni con a capo Luigi
Cesaro, presidente della Provincia di Napoli.
A questo appello non potevano mancare le alte cariche
istituzionali del calcio campano: Salvatore Colonna e Vincenzo Pastore,
rispettivamente Presidente e Segretario della F.I.G.C. Campania che, prima
dellinizio della corsa insieme al Presidente della Sezione di Ercolano, Raffaele
Rotondo, hanno ricordato la figura di Giuseppe insieme ai familiari presenti, con in
volto ancora visibili i segni di dolore per la sua assenza. Ricordare Peppe non
è facile esordisce, emozionato in viso, il Presidente Rotondo soprattutto
per il bene che abbiamo voluto a questo ragazzo e anche se è trascorso un anno, la
ferità è ancora aperta e difficilmente nei nostri cuori si potrà rimarginare.
La grande partecipazione degli arbitri non solo di
Ercolano ma di tutta la regione Campania, sono la dimostrazione che Giuseppe ha lasciato
un ricordo immenso che non sarà mai possibile accantonare fra i nostri pensieri.
Ai nastri di partenza della corsa domenica vi era anche
il primo arbitro campano, il Presidente del CRA, Alberto Ramaglia,
associato della stessa sezione di Ercolano. Lui, come tutti gli altri, è un arbitro e
pertanto ha sentito il dovere di esservi ma soprattutto di partecipare alla corsa,
dimostrando il forte sentimento e la forte un unione di un gruppo senza distinzione di
ruoli e gradi, ma tutti insieme uniti per un unico scopo: onorare e rendere sempre
credibile la figura dellarbitro. Una giornata di ricordi afferma
Ramaglia ma soprattutto una giornata di sport e di conseguenza di valori veri.
Il binomio sport-società, atleti-società, va sempre di più a rafforzarsi ed in questo
progetto conclude il Presidente del C.R.A. non possono mancare gli
arbitri.
Ottima la prova degli arbitri se paragonata alla presenza
di veri maratoneti e atleti che vi hanno preso parte. Si sono messi in luce Maria
Marotta di Sapri, classificatasi 5° nella categoria Donne; mentre nella categoria
Uomini la sezione di Salerno ha dato il meglio di se stesso con Leonardo Ontano,
arrivato 5° e Roberto Russo classificatosi 7° nella graduatoria generale. Primo
fra gli arbitri di Ercolano è stato Antonio Brilla, giunto alla 12° posizione in
classifica; nella gara invece riservata agli Over 55 ha spiccato la.f.q. Angelo
De Vito sempre della sezione di Ercolano con la 7° posizione in classifica generale.
Per Ercolano è stata una bella giornata di sport e
solidarietà ma non lunica. Infatti proprio in questi giorni si è concluso a Barra,
periferia est di Napoli, il Torneo Madre Ester di calcio femminile organizzato
dalla società Centro Ester per beneficienza in favore dei bimbi di Haiti. Gli arbitri di
Ercolano allunisono hanno deciso di devolvere per intero il loro compenso. Un gesto
che lo stesso Presidente Nazionale, Marcello Nicchi, ha apprezzato e, attraverso,
una mail ha voluto congratularsi con il Presidente di Sezione e tutti gli arbitri di
Ercolano per i grandi sentimenti che ogni volta manifestate.
Questo è quello che fa bene al calcio e agli arbitri,
questo è quello che la gente comune vorrebbe leggere e soprattutto conoscere ma,
purtroppo, i giornali e tutti i mezzi di comunicazione spesso su queste informazioni
latitano, evitando di dedicare anche un semplice trafiletto ad eventi sportivi di
solidarietà e beneficenza. Limportante è distinguersi e far del bene e gli Arbitri
alla fine ci riescono sempre.
A.E. Giuseppe De
Luca
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