CORRI NEL BOSCO... RICORDANDO il CARO " PEPPE PROTA "
Il Gruppo Arbitri Campania insieme ai presidenti Ramaglia e Rotondo rispettivamente del CRA Campania e Sezione di Ercolano, partecipanti all'eventi sportivo CORRI nel BOSCO in RICORSANDO ... PEPPE PROTA 2010 “Un vincitore è solo un sognatore che non si è arreso” Nelson Mandela.
Giuseppe Prota di sogni ne aveva tanti, ma il 20 maggio 2009 fa un crudele incidente stradale lo strappò alla vita. Un anno dopo i suoi amici, i suoi colleghi, la sua sezione (fin dall’adolescenza la sua seconda casa), hanno voluto ricordarlo. Ricordare un ragazzo, un uomo, un arbitro di calcio di soli 28anni non può essere impresa facile nemmeno per chi scrive, che insieme a lui ha vissuto momenti bellissimi che solo questa passione, questa grande famiglia, in alcuni casi può regalarti. “Corri nel bosco….ricordando Peppe”.
Questo è stato il titolo della corsa campestre di 6 km. organizzata grazie all’associazione PHILIA e fortemente voluta dal consigliere provinciale dr. Arturo Fomez che, attraverso il patrocinio economico della Provincia di Napoli, hanno reso possibile questo evento svoltosi nello splendido bosco di Portici domenica 13 giugno. Una manifestazione che si inserisce fra le tante che negli ultimi tempi su questo territorio e su quelli circostanti si organizzano con un marchio specifico: “contro la camorra!”.

Pertanto non è mancata la presenza delle istituzioni con a capo Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napoli.

A questo appello non potevano mancare le alte cariche istituzionali del calcio campano: Salvatore Colonna e Vincenzo Pastore, rispettivamente Presidente e Segretario della F.I.G.C. Campania che, prima dell’inizio della corsa insieme al Presidente della Sezione di Ercolano, Raffaele Rotondo, hanno ricordato la figura di Giuseppe insieme ai familiari presenti, con in volto ancora visibili i segni di dolore per la sua assenza. “Ricordare Peppe non è facile – esordisce, emozionato in viso, il Presidente Rotondo – soprattutto per il bene che abbiamo voluto a questo ragazzo e anche se è trascorso un anno, la ferità è ancora aperta e difficilmente nei nostri cuori si potrà rimarginare”.

La grande partecipazione degli arbitri non solo di Ercolano ma di tutta la regione Campania, sono la dimostrazione che Giuseppe ha lasciato un ricordo immenso che non sarà mai possibile accantonare fra i nostri pensieri.

Ai nastri di partenza della corsa domenica vi era anche il “primo arbitro campano”, il Presidente del CRA, Alberto Ramaglia, associato della stessa sezione di Ercolano. Lui, come tutti gli altri, è un arbitro e pertanto ha sentito il dovere di esservi ma soprattutto di partecipare alla corsa, dimostrando il forte sentimento e la forte un unione di un gruppo senza distinzione di ruoli e gradi, ma tutti insieme uniti per un unico scopo: onorare e rendere sempre credibile la figura dell’arbitro. “Una giornata di ricordi – afferma Ramaglia – ma soprattutto una giornata di sport e di conseguenza di valori veri. Il binomio sport-società, atleti-società, va sempre di più a rafforzarsi ed in questo progetto – conclude il Presidente del C.R.A. – non possono mancare gli arbitri”.

Ottima la prova degli arbitri se paragonata alla presenza di veri maratoneti e atleti che vi hanno preso parte. Si sono messi in luce Maria Marotta di Sapri, classificatasi 5° nella categoria Donne; mentre nella categoria Uomini la sezione di Salerno ha dato il meglio di se stesso con Leonardo Ontano, arrivato 5° e Roberto Russo classificatosi 7° nella graduatoria generale. Primo fra gli arbitri di Ercolano è stato Antonio Brilla, giunto alla 12° posizione in classifica; nella gara invece riservata agli Over 55 ha spiccato l’a.f.q. Angelo De Vito sempre della sezione di Ercolano con la 7° posizione in classifica generale.

Per Ercolano è stata una bella giornata di sport e solidarietà ma non l’unica. Infatti proprio in questi giorni si è concluso a Barra, periferia est di Napoli, il Torneo “Madre Ester” di calcio femminile organizzato dalla società Centro Ester per beneficienza in favore dei bimbi di Haiti. Gli arbitri di Ercolano all’unisono hanno deciso di devolvere per intero il loro compenso. Un gesto che lo stesso Presidente Nazionale, Marcello Nicchi, ha apprezzato e, attraverso, una mail ha voluto congratularsi con il Presidente di Sezione e tutti gli arbitri di Ercolano per “i grandi sentimenti che ogni volta manifestate”.

Questo è quello che fa bene al calcio e agli arbitri, questo è quello che la gente comune vorrebbe leggere e soprattutto conoscere ma, purtroppo, i giornali e tutti i mezzi di comunicazione spesso su queste informazioni latitano, evitando di dedicare anche un semplice trafiletto ad eventi sportivi di solidarietà e beneficenza. L’importante è distinguersi e far del bene e gli Arbitri alla fine ci riescono sempre.

A.E. Giuseppe De Luca                 


* Foto di Gruppo degli Arbitri Campani

 Il sito web degli arbitri campani...